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20/07/2021Una storia di coraggio, legalità e rispetto delle proprie radici

Le sorelle Napoli, Irene Anna e Gioacchina, hanno subito per anni soprusi di tipo mafioso con conseguenti danni alla produttività dell’azienda agricola di famiglia, vedendo distrutto il loro raccolto ma non si sono scoraggiate ed hanno continuato a lottare dando un’alta testimonianza di cultura della legalità e di difesa dei diritti di ognuno di noi. La loro battaglia non è servita soltanto a salvare le loro terre, è andata molto oltre, è stata utile all’intera comunità dimostrando con i fatti che si può dire di no alla mafia.


Dopo aver conferito loro il Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità nel 2017 la Fondazione ha deciso di sostenere la lotta delle sorelle Napoli donando loro una mietitrebbia per la loro azienda. 


Sono passati anni, i processi per estorsione stanno andando avanti e la loro battaglia è ancora in corso ma il grano che hanno raccolto quest’anno, prevedono di farne circa 100.000 kg del tipo “Orizzonte” una qualità specifica per fare la pasta, è la dimostrazione che sono sulla strada giusta. Anche i rapporti con i concittadini di Mezzojuso sono migliorati. Dalla morte della loro mamma, infatti, il paese si è riavvicinato a Irene Anna e Gioacchina che possono pensare con più serenità ai loro nuovi progetti.


La storia delle sorelle Napoli non è solo una storia di coraggio incredibile ma anche di impegno, legalità, rispetto per la propria terra e per le proprie radici.

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Amore è la luce dello spirito Quando abbiamo bisogno della luce? Non durante il giorno, ma quando regna la notte. Allora ci occorre una lampada, una fiamma, la luna. Fate del vostro meglio per portare luce e amore nella vita di coloro che incontrate.

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